Clandestilifeat.Corveleno@GrooveRadioFM

Quando il Don e io arriviamo Primo Brown e Rock Grandi Numeri sono già lì, seduti a fumarsi una sigaretta, mentre Jetro traffica con chilometri di cavi.
Dopo un paio di settimane trascorse a coordinare i rispettivi impegni, ecco i Corveleno nella Cantina. Come fare per descrivere la scena?
Due famosi rapperz di Roma, tra i più attivi e creativi, sbragati a fumare col Clandestili come fosse la cosa più normale del mondo! Bah, a pensarci bene forse lo è… però fa strano. Sapete, ho i loro dischi a casa... L'impressione è forte, ma sono loro, in pochissimo, a mettere noi a nostro agio. Io ho qualche curiosità… innanzitutto cosa ascoltano oltre al Rap. Scopro così che Primo ed io condividiamo una passione per il Surf Rock, il che lo rende ai miei occhi un uomo forte fraciko    ^_____^
Cominciamo l'intervista tentando di restare nei tempi della trasmissione, ma… Le cose da dire e da chiedere sono molte e, sotto la guida di Jetro (i Corveleno sono il suo gruppo preferito ^___^'), cominciamo a chiacchierare. L'intervista si trasforma presto in uno scambio di opinioni sui temi più vari: noi siamo curiosi, loro disponibili. In quello che dicono riconosciamo molto di quello che pensiamo, vediamo e possiamo sentire la loro passione così simile alla nostra.
Ormai i microfoni sono lì quasi solo per bellezza, dopo un po' "spariscono", non fanno più da tramite, tutto è immediato. Il citofono suona più di una volta, arriva Ozone in breve visita, poi è la volta di Jimmy Chinotto de "La Squadra" e di Henry Dj. Girano dei bicchieri pieni di Chianti e succo di frutta, girano battute. I posacenere si riempiono, fuori il sole comincia a scomparire ma non siamo stanchi. Grandi avrebbe un orario per tornare a casa, ma basta cominciare a parlare di cartoni animati che se lo dimentica, confrontiamo i diversi pub che frequentiamo, Jetro sfodera gli mp3 più divertenti che ha, ci facciamo un caffè. E poi? E poi ci fanno dal vivo "Sotto Assedio", un pezzo dal loro vecchio disco, e nel ritornello cantiamo tutti, mani in aria. Poi, a microfoni, spenti il Don parla con Primo del loro ultimo concerto. La sensazione è di aver passato un pomeriggio con degli amici, è stato tutto molto naturale e liscio… e quando abbiamo controllato il tempo di registrazione, ci siamo accorti che ne avevamo per più di due puntate, circa.
Questo speciale nasce così. Da un impulso. Da qualcosa che non abbiamo potuto ingabbiare. D'altronde l'Hip-Hop agisce a questo modo: dargli un dito significa accettare l'idea che presto invaderà ogni momento della giornata. Tutto qui. Impulsi. Che hanno portato Primo e Grandi nella Cantina. Li ringraziamo e, dato che ci siamo, cogliamo l'occasione per annunciarvi che questo è "solo" l'inizio.   ^_____^

da sx Rock Grandi, Dj Jetro,
Primo Brown, Il Gobb

da sx Jimmy Chinotto de “La Squadra”,
Il Don Sucone, Henry Dj, una fetta di cranio
di Primo Brown (dietro), Rock Grandi Numeri
(davanti, col microfono), un pezzetto del Gobb.