Ascolta l'intervista a Glauco Benigni

Una radio di prodotti
di :Davide Colella

1976. Il fenomeno delle radio libere è di là dal divenire una reale possibilità di pluralismo, non ancora sancito dalla Corte Costituzionale.

Nel frattempo svariate multinazionali seguono con interesse lo sviluppo dello scenario italiano della radiofonia privata.
 
La situazione che si delinea esce dai binari consueti che a trent'anni di distanza siamo soliti percorrere per analizzare il fenomeno delle radio libere, sia come strumento per  dar voce "dal basso" alle comunità locali, che come voce "altra" alla radio di Stato fin lì percepita come strumento del Governo e dei partiti, bisognosa di uno svecchiamento che partisse dal sistema linguistico utilizzato.

Questo altro non è che uno dei punti di vista dal quale osservare la storia. Forse ideologicamente il più puro per le persone che hanno fatto della comunicazione diretta al pubblico il nodo centrale dal quale dipanare la propri vita.

Glauco Benigni, professore e analista dell'editoria oltre che Direttore delle Strategie Tecnologiche della Rai, mette in evidenza come "funzionalmente" le radio private stavano per diventare strumento di promozione di prodotti sotto la spinta delle lobby delle multinazionali che altro non chiedevano se non maggiori spazi e visibilità per imporsi all'immaginario dei consumatori.


Glauco Benigni è nato nel 1950 a Roma, si è laureato in Sociologia con il massimo dei voti e una tesi sulle comunicazioni di massa nel 1976. E' stato giornalista de "La Repubblica" dal 1979 al '94 con mansioni di inviato e International Media Editor.

E' membro del Comitato della Stampa Internazionale del "Festival de Television de Montercarlo". Autore di libri e saggi sul linguaggio e sull'economia dei media, ha pubblicato tra l'altro:
Do you speak Televisionese ( Ed. Eurotv - 1985)
Re Media (Lupetti Editore - 1989)
Costo contatto
(Ed.Cominform - 1996)
Apocalypse Murdoch. Storia e leggenda del padrone di Sky
(Ed. Cooper - 2003)
Gli angeli custodi del Papa
(Ed.
Utet Libreria, 2004)

E' stato consulente di grandi aziende , tra cui Eutelsat, RAI, Fininvest, Sipra, Sacis.
Ha fondato "McLuhan & Co.", la prima casa editrice, in Italia, a pubblicare giornali via fax. E' stato docente di Global Communications presso alcune Università private di Roma. Dal 1994 lavora alla Rai dove è stato Responsabile delle Relazioni con la Stampa Estera e Responsabile della Promozione e Sviluppo di Rai International.