Ci sono storie
che meritano di essere raccontate.
Storie che non raggiungono la ribalta di giornali, tv e
radio. Eppure questa storia è raccontata proprio da una
radio. Rita Radio Express è una stazione radiofonica che ha
vissuto su un treno soltanto per 24 ore, giusto il tempo per
raccontare il viaggio di mille ragazzi siciliani di ritorno
nella propria isola per andare a votare.
Questo però non è un documentario politico-elettorale:
l'avventura di questo movimento (autoproclamatosi Rita
Express, in onore del proprio candidato simbolo, Rita
Borsellino) è la metafora di una concezione pura della
politica, della legalità e della Sicilia stessa.
Questo documentario racconta un esperimento di
comunicazione: Rita Radio Express è stata, infatti, (se si
escludono le preghiere dei pellegrini sui treni diretti a
Lourdes) la prima radio a trasmettere in filodiffusione su
un treno.
Voluta dai Comitati degli Studenti per Rita Borsellino, ha
trasmesso dal 25 al 26 maggio 2006 lungo il tragitto Milano
– Palermo. Di ora in ora, la redazione, attraverso una
connessione gprs, aggiornava un sito internet con pezzi
delle trasmissioni e inviava alle agenzie di stampa
comunicati con dichiarazioni raccolte dalla radio che in
questo modo si è trasformata anche in una vera e propria
testata giornalistica.
Davide Colella, Pina Sozio e Francesco Maria Vercillo hanno
raccontato questa avventura nei 20minuti che seguono:
Rita Radio
Express - Il RadioRacconto
RRE
- RITA
RADIO EXPRESS
la
diretta del 25 e 26 maggio 2006
L'avventura inizia: a Milano Centrale un emozionatissimo Roy Paci è
il primo a parlare ai microfoni di RitaRadioExpress.
In studio i primi ospiti sono gli organizzatori del convoglio, poi
si passa all'informazione e alle testimonianze di politici e artisti
che hanno partecipato al sogno di «Votare per Tornare».
Mentre si raggiunge
il capoluogo emiliano, i ragazzi, incuriositi dalla radio, si
alternano ai nostri microfoni per raccontare le loro storie: si
parla di università, di lavoro e con tutti della voglia di tornare
in Sicilia. Alla stazione di Bologna centinaia di persone ad
attenderci, per salire sul treno o solo per salutare questo colorato
fiume di ragazzi.
Si attraversa l'Appennino
tosco-emiliano parlando di mafia e del voto siciliano con Carlo Lucarelli, salito sul treno alla stazione di Bologna per
sostenere i ragazzi del Rita Express. La sms-line diventa lo
strumento principale per porre domande allo scrittore/conduttore
televisivo.
Dopo la festa
consumatasi alla stazione di Firenze, con tanto di banda, in studio
ci si concede la prima live session: chitarre, canzoni
folkloristiche, popolari e addirittura inedite. Si parla di
inquinamento e del triangolo della morte Augusta-Melilli-Priolo con
i giovani di Melilli e ancora con Carlo Lucarelli che ci
accompagnerà fino a Roma.
Tra Toscana e Lazio
l'atmosfera si fa rilassata: è sera, i ragazzi vengono in radio per
raccontare le proprie storie, la sms-line si intensifica, fioccano i
saluti e le dediche fra i vari scompartimenti (successone di
Valentina di Palermo che riscuote consensi fra i ragazzi del treno!)
Si festeggiano
compleanni, si tentano approcci, si intonano cori, ma soprattutto si
approfitta del mezzo radiofonico per confessarsi e raccontare i
fatti propri. La sms-line riceve decine e decine di messaggi pieni
di citazioni, speranze, richieste musicali e spesso d'affetto. Le
notti in treno in compagnia si sopportano sempre meglio. ;-)
Dopo le 2 di notte le
luci nel treno iniziano a diffondersi soffuse. I ragazzi sono
stremati e solo quelli saliti alle ultime fermate hanno ancora
voglia di far baldoria. Per tutti RitaRadioExpress offre una
selezione di indimenticabili canzoni siciliane. Il viaggio
continua...
Uno dei momenti più
emozionanti della nostra radio viaggiante: musiche e favole per la
notte raccontate dalle voci di Andrea Camilleri, Vinicio Capossela,
Totò, Remo Remotti, Savino Cesario, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio
Gaber, Vasco Rossi...
E' quasi l'alba. Forse il
momento più duro per i 1000 e più del Rita Express che tra poche ore
giungerà in Sicilia. Per mantenere alto il morale dei nostri giovani
elettori non ci rimane che attingere ancora all'inestimabile
patrimonio delle canzoni siciliane...
E' Masino Lombardo a dare
la sveglia al convoglio poco prima che il sole brilli alto in cielo
con un urlo in stile Good Morning Vietnam. I ragazzi traghetteranno
a piedi per incontrare Rita sul traghetto... RitaRadioExpress
cerca di svegliare i passeggeri nel modo più dolce possibile...
Durante la traversata
dello stretto la radio è spenta anche perché i ragazzi sono sul
ferryboat per incontrare Rita. Ma la redazione non si ferma, ecco la
voce della Borsellino catturata nell'emozionante discorso tenuto sul
ponte del traghetto e nel saluto fatto appena arrivati alla stazione
di Messina.
Arrivati a Messina il
Rita Express si divide e la Radio continua a viaggiare in
direzione di Palermo. La stanchezza è tanta ma non riesce a vincere
l'emozione di esser finalmente arrivati a casa. A Palermo una folla
entusiasta a dare il benvenuto al treno: il viaggio è terminato e
con esso l'avventura di RitaRadioExpress.
Certo non termina qui l'impegno per cambiare la Sicilia.