:DavideColella.Net [CATERINA]

Kappolella
In morte di Caterina (1986/2004)

Carissima Caterina,
compagna di mille avventure, viaggi e serate da lampeggiante blu.. grazie per tutti i 145.000 chilometri percorsi insieme, i semafori bruciati, i divieti di sosta e le risate che hai fatto fare a Franco Er Meccanico ogni volta che gli ho chiesto di rimetterti a posto con una 50ina di martellate, e pezzi raccattati allo sfascio per pochi soldi, ma di molti colori.

Non passavi inosservata a nessun vigile urbano che non si capacitava sul come facessi dopo 18 anni di onorato servizio a portarmi ancora in giro, soprattutto nelle occasioni in cui mi pizzicavano lontano da casa.
La nostra prima volta è stata fulminante: ti accesi, prima, seconda, terza è già eri entrata negli annali della polizia urbana di Ponteranica (BG). Avevano preteso 251.000 fumanti vecchie lire.. e dire che nella foto sotto la scritta 73Km/h eri venuta mossa, e un po' mi ero pentito di non aver investito l'omino col cappellino che mi aveva agitato la paletta rossa di fronte al parabrezza.

Quella fu una settimana d'oro:
Passasti col giallo ad un semaforo sfizzero. 400 franchi che riuscirono a mettere d'accordo perfino i miei genitori che non si parlavano più da anni: "Nostro figlio è un pezzodimerda!".

Ti avevo anche fatto inserire uno stereo nel cruscotto sbiadito. Le casse gracchiavano e non si capiva un ca22o. L'unica volta che ero riuscito a sintonizzarmi su di una stazione che non si sapeva nemmeno quale, perché figurati se c'era l'RDS, ero con Sara e Romina. Stavano trasmettendo I WANT TO BREAK FREE dei Queen, ci misimo tutti a cantare, si ruppero i freni, e per poco non finimmo le nostre umili esistenze sulla Milano-Varese. (classe di merito B/M 16)

Per non parlare della fiancata alla Lancia Dedra sotto casa di Peppe ROCK (classe di merito B/M 18 + passaggio di proprietà), o del pilastro nel parcheggio sotterraneo dell'Auchan... che ridere, ti ricordi?? Si girarono 2000 persone contemporaneamente per vedere cos'era successo! Il baule si era aperto in due e l'estintore appeso al pilastro aveva completamente sfondato il lunotto posteriore. Era il 23 dicembre 2002, avevo appena comprato l'unico regalo di un natale squattrinato, fuori imperversava la bufera e il mondo, in fondo, non sembrava un posto così laido per viverci.

Ma la tua vera apoteosi risale all'anno precedente, alla notte del 1°dicembre 2001. Ricordi che palle quella sera?? Che noia?? Il sabato nella capitale con tutti quei mercedes fermi in fila con proprietari sboroni che non si sapeva dove cacchio dovessero andare. Ed io dissi a Sara: "Andiamo a Napoli?". E feci inversione a U su doppia linea continua e poi il pieno sul raccordo con la benzina che oltre le 60.000 lire iniziava a uscire dal serbatoio bucato, e partii sull'autostrada del sole.
Solo tu sai macchinina tutte le indicibili cose che ci raccontammo quella sera.. prima che tra Capua e Caserta Nord Sara dicesse "ATTENTOOOOOOOOOO" e poi BOOOM. Avevi ucciso la prima Renna della tua vita, e da allora il tuo rapporto col Natale non fu più lo stesso.

Ti facesti un periodo di riposo dalle parti di Orta di Atella (CE), prima di vincere la causa contro la Società Autostrade, che nella precedente legislatura non aveva ancora il diritto di porre renne sulle proprie corsie di sorpasso, seppur nel mese di dicembre. Ti diedero una cifra irrisoria che non coprì nemmeno il costo del carrozziere che con 2467 martellate ti aveva fatto (quasi) come nuova, ma tu avevi sempre convenuto che le soddisfazioni della vita sono altre.

Si cara macchinina, altre... Io non ti ho mai portato rancore né per l'aria calda che non si riusciva a spegnere neanche in agosto, né per i tergicristalli irreperibili sul mercato. Non me la sono mai presa con te né per il baule e lo sportello posteriore destro che non si chiudevano, né per l'acqua stagnante e fetida sotto il mio sedile. Ma una cosa sola devi spiegarmi cara R5: perché non si è mai riusciti a trombare nel tuo abitacolo? Secondo te ero io che facevo schifo alle donzelle? Eri tu? O sempre io che fiero mi accompagnavo a te?!?!? (vedi quanto ti voglio ancora bene? mi sono assunto i 2/3 della colpa!)

Eri targata Bergamo, ma non nascondiamocelo: non potevi essere che TERRONA. Non ho mai visto macchine del Nord scalcinate come te, anzi, scassate come te si comincia a far fatica a vederle anche nelle trazzère della provincia di Trapani.. ti ricordi quando ti ho portato a quelle serate dove c'erano tutti quei siciliani?? (il SiciliaRomaFestival, ndr) E tu così fiera davanti all'ingresso principale dell'Alpheus.. quanto hai urlato mentre un terrone come te, ma che non ti aveva riconosciuta, ti incise sul cofano "ABBASSO BERGAMO" con le chiavi, ma nessuno sentì.
O meglio, dato il target della festa, chi vide tornò a casa a tapparsi orecchie occhi e naso davanti alla tv... Mentre tu, con quell'aria immacolata, immatricolata e legata per la vita ad un povero emigrante residente in provincia di TP, restasti con quella scritta oscena sul cofano: "ABBASSO BERGAMO". Forse il primo caso di proprietario d'accordo con la stron2ata che un bastardo di passaggio gli aveva inciso.

Quando Massimo 'O Sfasciacarozze è venuto a prelevarti per il tuo ultimo viaggio non gli hai voluto nemmeno dare soddisfazione. Lo so quanto ti rodeva, l'ho capito dai dischi dei freni incollati alle ruote e dalla tua ostinazione a non volerti mettere più in moto. Sembravi incosciente, e invece continuavi a capire tutto: quegli uomini senza cuore ti trainavano via dalla sicurezza del tuo parcheggio numerato vicino alla siepe, per buttarti al cimitero delle macchine. Mentre tu pensavi a quella macchina puttana che un giorno avrebbe preso il tuo posto tra quelle strisce bianche e sotto il mio culo.
Ma non è finita qui Caterina!!! (amore, quante volte ho sussurrato il tuo nome picchiando pugni sullo sterzo per farti accendere e andare a lavorare)
I tuoi organi continueranno adesso a battere nel corpo di altri scalcinati R5 rossi, verdi, panna, grigi, neri e marroni. Macchine che continuano a non arrendersi al tempo che passa e continuano a far pulsare il loro cuore d'acciaio accanto alle moderne city car e ad appestare l'aria di scorregge non catalizzate, in barba alle ZTL e al buco nell'ozono.

P.S. Caterina, la mia prima auto ha cessato di essere prima dello scadere dell'anno 2004 ma il suo ricordo continuerà ad agitare le mie notti. Non per il rimorso di averla data in pasto alla pressa, ma per le multe arretrate che negli anni a venire continuerò a pagare. Caterina è nella storia amministrativa di decine di comuni in Italia e all'estero.. ogni tanto delle cartelle esattoriali con la scritta pignoramento vengono a ricordarmi di questo amore di gioventù. Ahhhhhhhhh! Beata giovinezza dove sei???

kappolella@grooveradiofm.net